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Non ti è mai successo di trovare qualcosa che non stavi cercando e trovare questa stessa cosa tanto interessante da tralasciare ciò che inizialmente cercavi?
Sembra un giro di parole, ma è una "capacità" che in inglese si chiama "serendipity", parola che fu coniata nel 1754 dal letterato Horace Walpole, ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre principi di Serendippo" di Cristoforo Armeno. Nel racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.
Ed è proprio qui che questo concetto ci interessa.
A cosa serve infatti trovare qualcosa se non si sa come utilizzarla? Allora, se il "caso" ti mette sulla strada qualcosa di interessante, pensaci un attimo su. Potrebbe essere un tassello importante per raggiungere quello che vuoi.
Oggi nasce il blog "Dimmi come hai fatto!"
Voglio spiegare brevemente qual è l'intenzione che sottende a questa nascita.
E' quella di proporre (da parte mia) e ricevere (da parte vostra) piccole e grandi storie di successo vissute consapevolmente da persone che "ce l'hanno fatta" in un certo campo: da dimagrire e mantenere il peso nel tempo, piantare un fiore e non vederlo morire dopo tre giorni, prendere la patente al primo colpo fino a creare un'impresa da una brillante idea, sviluppare il proprio capitale umano e finanziario, fare il viaggio sognato da una vita...
E la domanda che dovrà guidarci nel racconto della propria brillante impresa è: come hai fatto?
MA ATTENZIONE: qui non si tratta di descrivere mezzi specifici, finanziatori occulti, scorciatoie facili.
Quello che ti chiedo é:
come ti sei programmato per riuscire - cosa pensavi in quei momenti - come sapevi che la tua vita sarebbe cambiata riguardo quel percorso - da cosa te ne sei accorto - cosa sentivi, cosa ti chiedevi e come ti rispondevi per permettere al tuo cammino di avanzare inesorabilmente...
E così mi urge anche specificare a questo punto che qui non c'è spazio per: traffichini, frustrati, pessimisti, chi aspetta che la "fortuna" lo investa, masticatori d'amaro, lamentosi, nostalgici per definizione.
Ed esaurite le premesse...a presto con una storia di successo! Magari è la tua: e allora cosa aspetti a raccontarcela?
Laura